Prompting avanzato per l’utilizzo professionale dell’AI

SESSIONE 1 – PROMPT DESIGN AVANZATO E AFFIDABILITÀ DELL’OUTPUT


Obiettivo: 

Passare dal prompt “creativo” al prompt “ingegnerizzato”.

Contenuti e attività:

  • Cos’è un buon prompt quando il risultato deve essere usato in azienda: chiarezza, completezza, controllabilità
  • Anatomia del prompt avanzato: ruolo, obiettivo, contesto, vincoli, tono, formato, criteri di accettazione, esempi
  • Pattern avanzati: role prompting, few-shot, prompt a step, “planner & executor”, rubriche di qualità
  • Ridurre errori tipici (ambiguità, overfitting al contesto, output troppo generici o troppo lunghi)
  • Esercitazioni guidate su casi reali: riscrittura e potenziamento di prompt “base” fino a standard operativo



SESSIONE 2 – WORKFLOW, CONTENUTI COMPLESSI E AGENTI OPERATIVI

Obiettivo: 

Progettare prompt e agenti per processi reali: documenti, email series, procedure, analisi comparate, supporto a decisioni e preparazione di output strutturati per il team.

Contenuti e attività:

  • Prompt per workflow complessi: sequenze di email, manuali interni, documentazione tecnica, piani editoriali, script multicanale
  • Integrazione con documenti e dati: caricamento file, estrazione insight, sintesi controllata, comparazioni, check di coerenza
  • Introduzione agli agenti: come “descrivere un processo” al modello, definire regole, confini, ruoli e passaggi
  • Prompting multimodale: come impostare richieste per immagini/slide e output “pronti per la pubblicazione” (formati, vincoli, stile)
  • Esercitazione finale (capstone): costruzione di un set di prompt e/o un mini-agente “pronto all’uso” su un processo core (es. gestione richieste clienti, preparazione offerte, analisi fornitori, knowledge base interna)